La scuola del futuro è adesso.
Ruvo di Puglia capofila della sperimentazione di un modello STEAM
coerente con le future Indicazioni Nazionali
EVENTO CONCLUSIVO CON LA PRESENZA DELLA COORDINATRICE
NAZIONALE DELLE INDICAZIONI
Giovedì 28 maggio ore 16.30 Teatro Comunale
Giovedì 28 maggio alle ore 16.30 il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia ospiterà l’evento del POLO STEAM – Scuole per la Scienza, la Creatività e la Ricerca Educativa, rete di scuole del primo ciclo che vede come istituto capofila l’I.C. San Giovanni Bosco – Giovanni XXIII – Carducci di Ruvo di Puglia, guidato dalla dirigente scolastica Gabriella Colaprice.
Non un semplice evento conclusivo, ma la restituzione pubblica di un’esperienza educativa che guarda alla scuola del futuro e che punta a trasformare il modo di insegnare e apprendere.
Il progetto coinvolge cinque istituzioni scolastiche pugliesi – Ruvo di Puglia, Bari, Barletta e Andria – impegnate nella costruzione di un Polo scientifico e metodologico dedicato alla ricerca e all’innovazione della didattica, nato per promuovere formazione, sperimentazione e nuove pratiche interdisciplinari.
All’iniziativa è stato invitato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Giuseppe Silipo.
Interverranno inoltre le dirigenti scolastiche delle scuole della rete:
- Gabriella Colaprice, I.C. “S.G. Bosco – Giovanni XXIII – Carducci” di Ruvo di Puglia (scuola capofila)
- Mara Veronico, I.C. “Michelangelo” di Bari
- Gabriella Catacchio, I.C. “Pietro Mennea” di Barletta
- Francesca Maria Capuano, I.C. “Giovanni Paolo II” di Barletta
- Lila Bruno, I.C. “Jannuzzi – Mons. Di Donna” di Andria.
Ospiti della serata saranno la professoressa Loredana Perla, docente del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari e coordinatrice nazionale delle Nuove Indicazioni Nazionali, che entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027, e il Sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, il cui patrocinio accompagna l’iniziativa.
La presenza della prof.ssa Perla conferisce particolare rilievo scientifico e pedagogico all’incontro.
Il percorso sviluppato dal POLO STEAM si propone infatti come sperimentazione di un modello coerente con le future Indicazioni Nazionali, con la presenza della loro coordinatrice nazionale.
Le attività di formazione e ricerca-azione realizzate dalle scuole della rete rappresentano una possibile chiave interpretativa del nuovo impianto curricolare, individuando percorsi di senso per gli studenti ai quali agganciare in modo integrato le diverse discipline.
«Il POLO STEAM – afferma la dirigente scolastica Gabriella Colaprice – nasce dalla volontà di mettere in sinergia scuole del territorio per costruire un vero polo scientifico e metodologico capace di incidere in modo stabile sull’offerta formativa. Al centro vi è una visione moderna della didattica, in cui le lezioni diventano esperienze di ricerca, indagine scientifica e progettazione condivisa ed evoluta della didattica STEAM,dove la A significa ALL: tutte le discipline, chiamate a dialogare per costruire percorsi di apprendimento significativi, interdisciplinari e capaci di superare la tradizionale logica dei compartimenti separati.».
Per ciascuna scuola sono stati individuati cinque docenti trainer delle aree STEM coinvolti in attività di formazione e progettazione e successivamente impegnati nella diffusione delle competenze acquisite all’interno dei rispettivi istituti secondo il modello della formazione a cascata.
Durante la serata saranno soprattutto studenti e studentesse delle scuole partner a raccontare e mostrare i risultati delle attività svolte, offrendo alla comunità e alle famiglie uno sguardo concreto su una didattica che mette al centro ricerca, laboratorio e costruzione condivisa del sapere.
L’appuntamento rappresenta il momento pubblico di presentazione dei risultati del percorso di ricerca-azione sviluppato nei mesi scorsi e, al tempo stesso, il consolidamento di un modello stabile di collaborazione educativa tra scuole, territorio e ricerca.

